mercoledì 30 maggio 2012
TERREMOTO EMILIA: AUMENTO DI 2 CENTESIMI ACCISE CARBURANTI
Roma, 30 mag. (Adnkronos/Ign) - Deroga del Patto di stabilità, entro un limite definito per i comuni, delle spese per la ricostruzione e copertura degli interventi previsti con l'aumento di 2 centesimi dell'accisa sui carburanti per autotrasporto e con l'utilizzo di fondi resi disponibili dalla spending review. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri con i provvedimenti varati per far fronte al terremoto che ha colpito l'Italia settentrionale. Il governo ha stabilito l'estensione dello stato di emergenza alle Province di Reggio Emilia e Rovigo e varato una serie di misure attraverso l'applicazione di un decreto legge.
lunedì 28 maggio 2012
LA SVIZZERA POTREBBE BLOCCARE I FLUSSI DI CAPITALI ESTERI
Il presidente della Banca Nazionale Svizzera, Thomas Jordan, ha dichiarato che un gruppo di studio è al lavoro per valutare ulteriori misure tra cui eventualmente anche controlli sui capitali per riuscire a contenere la forza del franco svizzero attraverso “un approccio congiunto tra il governo e la banca centrale” elvetica, aggiungendo che la Svizzera deve essere “preparata all'eventualità di un collasso della valuta unica europea, anche se non se l'aspetta”.
venerdì 18 maggio 2012
VENETO BANCA PRONTA AD ACQUISTARE 200 SPORTELLI ANTONVENETA. POPOLARE DI VICENZA PUNTA SU BIVERBANCA
Ma il sistema bancario non e' in Profonda crisi?? Pare non per tutti! Infatti rumors danno quasi certa l'acquisizione da parte di Consoli, Veneto Banca di c.a 200 sportelli ANTONVENETA del gruppo Mps che, come e' noto, naviga in pessime acque. Mps pare pure pronta a cedere gli oltre 100 sportelli BIVERBANCA a Zonin, Popolare di Vicenza, e diretta competitor di Veneto Banca.
Se ciò avverrà le due popolari venete diverranno tra le maggiori banche nazionali.
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mercoledì 16 maggio 2012
FIAT CROLLA IN EUROPA: AD APRILE -11,3%
(AGI) - Roma, 16 mag. - Ad aprile le immatricolazioni di Fiat Group Autromobiles in Europa (27 paesi Ue piu' Efta) calano dell'11,3% rispetto a un anno fa a 75.462 unita' e nei primi 4 mesi dell'anno scendono del 17,9% a 233.100 unita'. Sempre ad aprile la quota di mercato del gruppo torinese cala dal 7,5% dello stesso periodo di un anno fa al 7,1%, mentre nei primi 4 mesi dell'anno arretra al 6,5% rispetto al 7,4% di un anno fa.
FORREST GUMP COMPIE UN ANNO E SFONDA I 12.000!
Grazie a tutti i lettori! Questo blog, nato quasi per caso, senza fini di lucro e gestito a "tempo perso" ha toccato la quota delle 12.000 visualizzazioni! Un bel risultato se si pensa che nei primi giorni i contatti non superavano le 6-7 visualizzazioni. Grazie ancora a tutti, soprattutto agli amici stranieri che sono quasi il 50./. dei lettori.
Visualizzazioni di pagine: tutta la cronologia
12.065
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martedì 15 maggio 2012
GRECIA: SUBITO AL VOTO!
(di Furio Morroni) (ANSAmed) - ATENE, 15 MAG - ''Arroganza'' e ''intransigenza'': questi i due ingredienti principali alla base dell'atteso fallimento della classe politica greca che neanche davanti alla prospettiva della catastrofe finanziaria del Paese e' riuscita a mettere da parte i propri interessi e a concordare la formazione di un governo tecnico di transizione. Fallimento che porta diritti alla convocazione di nuove elezioni tra il 10 e il 17 giugno. E che oggi ha causato subito il crollo della Borsa di Atene, precipitata a un -4% dopo l'annuncio della fallita riunione, e perdite secche di oltre l'8% per le banche.
Qursto e' il comunicato ANSA, ma forse non ci si rende conto che la popolazione e' in ginocchio e l'uscita dall'Euro pare l'unica via percorribile per non provare ancor più duramente ed inutilmente la nazione
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GRECIA NULLA DI FATTO SI TORNA AL VOTO!
Come già anticipato dal vs. Forrest, l'area no euro vince e costringe nuovamente a rimettere il mandato.
"Le consultazioni si sono concluse senza esito", comincia così un breve comunicato ufficiale dell’ufficio della presidenza della Repubblica. "Domani alle 13 - prosegue il documento - si terrà una riunione al palazzo presidenziale per decidere la formazione di un governo ad interim per portare la Grecia alle elezioni". Nuova giornata di passione sulle Borse Ue: lo spread tra Btp e Bund ancora alle stelle
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POLIZZE VITA: MERCATO LIBERO DA RAGIONE A FORREST
Ricordate il post di qualche mese fa in cui il vostro Fortest vi metteva in guardia dalle polizze vita con compagnie a rischio? http://forrestgump94.blogspot.it/2012/01/polizze-vita-scappate-finche-msiete-in.html?m=1
Bene, vi propongo un interessante post di Mercato Libero a riguardo. Buona lettura!
POLIZZE ASSICURATIVE: CORSA AL RISCATTO
E' in atto una vera e propria corsa al riscatto delle POLIZZE ASSICURATIVE in italia. Le compagnie sono in difficoltà e i tempi di per ottenre i soldi stanno diventando BIBLICI.
Non è un caso che FONDIARIA, GENERALI E OGGI...MEDIOLANUM, stiano crollando in borsa...Mercato libero aveva anticipato i 7 euro di Generali !
Mi raccomando non AVERE IN PORTAFOGLIO POLIZZE VITA DI ASSICURAZIONI ITALIANE.
Esci dal BUCO in cui ti hanno sotterrato...devi essere libero con i tuoi soldi
-Nel frattempo, come largamente previsto il dollaro sta a 1,284
-Nel frattempo, come largamente previsto l'oro sta andando a 1500 (oggi a 1560)
-Per comprare i mercati azionari attenderei 1,20-1,22 di dollaro e 1500 di oro e comunque la pesante rottura dei minimi del 2009 per il mercato italiano...con primo obiettivo 11.000
-LO SPREAD SI AVVICINA A QUELLO PRE MONTI...COMPRATE BTP...COMPRATE BTP..IO AVEVO PREFERITO COMPRARE UNA PAGINA DI GIORNALE PER CONSIGLIARE DI NON COMPRARE BTP...
MA ATTENZIONE ALLA CINA...ECCO IL VERO CIGNO NERO INATTESO...
IN CINA SONO AZZI...I dati sul commercio qua a sinistra portano giu' di un punto percentuale le previsioni di PIL
per non parlare di quelli sulla produzione industrale
Narrow M1 data for April is the weakest since modern records began. Real M1 deposits – a leading indicator of economic growth six months or so ahead – have contracted since November. They are shrinking faster that at any time during the 2008-2009 crisis, and faster than in Spain right now, according to Simon Ward at Henderson Global Investors.
If China were a normal country, it would be hurtling into a brick wall. A "hard-landing" later this year would already be baked into the pie.
Whether this hybrid system of market Leninism – with banks run by Party bosses – conforms to Western monetary theory is a hotly contested point. The issue will be settled one way or the other soon. LEGGI L'INTERO DRAMMATICO ARTICOLO:
http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/ambroseevans_pritchard/9263196/World-edges-closer-to-deflationary-slump-as-money-contracts-in-China.html
ML a lunedì, maggio 14, 2012
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MOODY'S DECLASSA 26 BANCHE ITALIANE. ECCO L'ELENCO
Moody´s ha fatto notare che adesso i rating degli istituti di credito italiani sono "tra i più bassi nei Paesi dell´Europa avanzata e riflettono la vulnerabilità di queste banche a contesti operativi sfavorevoli in Italia e in Europa". Tra i motivi che hanno spinto l´agenzia a declassare il comparto bancario del Belpaese anche il ritorno dell´Italia in recessione e le misure di austerità decise dal Governo.
Il momento per gli istituti di credito è già delicatissimo, tra i cali in Borsa delle ultime settimane e le ultime notizie in arrivo dalla Spagna, dove è in programma una nuova ondata di ricapitalizzazioni. In questo quadro è arrivata pure la scure di Moody´s che ieri sera ha declassato ben 26 banche italiane, confermando per tutte l´outlook negativo. Ad essere colpiti dall´agenzia statunitense sono i primi cinque gruppi bancari del Paese: Unicredit e Intesa SanPaolo hanno visto ridurre il proprio rating a A3 da A2, per il Monte dei Paschi il giudizio è passato da Baa1 a Baa3, per il Banco Popolare il downgrade è da Baa2 a Baa3, mentre Ubi Banca si è ritrovata con un rating Baa2 dal precedente A3.
A finire sotto la scure di Moody´s, oltre ai primi cinque gruppi bancari del Paese, anche Banca Carige, Banca Marca Credito Coperativo, Banca delle Marche, Banca Padovana Credito Cooperativo, Banca Popolare Alto Adige-Suedtir Volksb, Banca Popolare di Cividale, Banca Popolare di Marostica, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare di Spoleto, Banca Sella Holding, BancApulia, Banca Italease, Cassa di Risparmio di Bolzano, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, Cassa di Risparmio Cesena, Cassa di Risparmio Ferrara, Credito Emiliano, Credito Valtellinese, Iccrea BancaImpresa, Banca CR Firenze, Banca Imi, Banca Monte Parma, MedioCredito Trentino-Alto Adige.
domenica 13 maggio 2012
GRECIA: ANCHE LA SINISTRA RIMETTE IL MANDATO PER FORMARE IL GOVERNO. NUOVE ELEZIONI QUASI CERTE
Alexis Tsipras leader dell'estrema sinistra non e' riuscito a formare il governo, come del resto era già capitato al leader dei conservatori, ed e' stato costretto a rimettere il mandato. Uno scenario che Forrest aveva già delineato sul post di qualche giorno fa. La linea "no euro" in Grecia si sta facendo sempre più forte e dominante, non solo fra la popolazione ormai stremata dai continui sacrifici imposti dall'Europa o per meglio dire dalla Germania, ma anche fra i partiti politici indipendentemente dall'area di appartenenza.
Il ritorno alle urne pare ormai certo ed inevitabile con una vittoria quasi scontata delle aree "no euro" come piace chiamarle al vostro Fortest.
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IMU: TASSATI I PAGLIAI, I RUDERI E GLI ANZIANI IN OSPIZIO MA NON LE RICCHISSIME FONAZIONI BANCARIE! Un'altra pagina tutta Italiota...
Fondazioni bancarie graziate, anziani che vivono nelle case di riposo tassati. Alla faccia dell'equità. La spada di Damocle dell'Imu pende sulla testa degli italiani. Non tutti però.
Imu, la nuova Ici
Infatti, l'esecutivo di Monti sembra risparmiare le fondazioni bancarie (e i suoi azionisti), in quanto ritenute associazioni no profit.
Le Commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno infatti cassato un emendamento al dl fiscale, presentato dall’Idv, che contemplava il pagamento dell’Imu per le fondazioni bancarie.
A presentare la proposta di modifica è stato Elio Lannutti (Idv), il quale ha sottolineato che "il governo aveva dato parere contrario sostenendo che le banche e le loro fondazioni sono associazioni benefiche. È una vergogna perché si fa pagare l’Imu sulle macerie, ovvero sulle case inagibili, sui pagliai, e allo stesso tempo il governo dei banchieri dimostra di essere prono agli interessi degli stessi banchieri".
A rincarare la dose ci ha pensato il presidente dei senatori dell'Idv, Felice Belisario, che accusa il governo di garantire "l’esenzione fiscale per i poveri banchieri".
In Italia le fondazioni bancarie sono quasi 90 e dispongono di un patrimonio superiore ai 50 miliardi. Si professano no profit, ma, secondo quanto ha dichiarato il senatore Lannutti in un'interrogazione parlamentare, "la quota impegnata nelle partecipazioni bancarie si attesa intorno al 40 per cento, mentre il resto è investito in titoli di Stato ed in società private scelte esclusivamente secondo il criterio della redditività e da questo capitale le fondazioni ricavano ogni anno lauti guadagni, devoluti ad attività di utilità sociale: il settore maggiormente finanziato è quello artistico e culturale".
Tuttavia, le fondazioni bancarie continuano a non pagare le tasse, nonostante (come ha precisato a linkiesta.it il leader dei Verdi Angelo Bonelli ), "le Sezioni unite della Cassazione nel 2009 abbiano stabilito che non possono godere di sconti fiscali, in quanto non sono equiparabili agli enti del mondo no profit".
Al contrario invece nessuna esenzione per gli anziani che vivono nelle case di riposo, per i quali, secondo il senatore della Lega Nord, capogruppo in commissione Bilancio, Gianvittore Vaccari "l’Imu diventerà un salasso senza precedenti, poiché agli immobili di loro proprietà verrà applicata l’aliquota prevista per le seconde case".
Via libera invece per quanto riguarda gli "sconti" sull’Imu per gli immobili dei comuni, agricoli, montani e storici. La norma stabilisce, inoltre, che per il 2012 il versamento dell’Imu dovuto per i fabbricati rurali sarà effettuato in un’unica soluzione entro il 16 dicembre. Via libera anche all’esenzione per i fabbricati rurali strumenti situati nei comuni di montagna con altitudine superiore a 1.000 metri.
Si ripristina, poi, l’abbattimento della base imponibile a favore degli imprenditori agricoli professionali. Per i fabbricati rurali strumentali, per i quali è prevista un’aliquota Imu del 2 per mille, viene fissato il versamento dell’imposta in due rate pari al 30% in acconto e al 70% a saldo, rispettivamente entro il mese di giugno e di dicembre.
Sulle unità immobiliari che in parte o in toto sono inabitabili (parzialmente demolite, dirute, o che, in ogni caso, non producono reddito), quelle accatastate F2, non si pagherà l’Imu.
martedì 8 maggio 2012
GRECIA IL LEADER DEI CONSERVATORI RIMETTE IL MANDATO. RISCHIO NUOVE ELEZIONI!
Atene (Grecia), 7 mag. (LaPresse/AP) - Il leader del partito conservatore greco Nuova democrazia, Antonis Samaras, ha rimesso il mandato di formare un nuovo governo che gli era stato conferito stamattina dal presidente Karolos Papoulias. Samaras, ha detto di non essere capace di formare una coalizione. "Ho provato a trovare una soluzione per un governo di salvezza nazionale con due obiettivi: la permanenza del Paese nell'euro e il cambiamento delle politiche di salvataggio tramite una rinegoziazione delle condizioni", ha detto Samaras in un discorso trasmesso in tv. "Abbiamo fatto tutto il possibile, abbiamo diretto la nostra proposta a tutti i partiti che avrebbero potuto partecipare a uno sforzo del genere, ma i partiti o si sono rifiutati di prendervi parte, o hanno posto come condizione la partecipazione di altri movimenti, che però non hanno accettato di partecipare", ha proseguito.
Adesso il presidente greco dovrebbe conferire il mandato ad Alexis Tsipras, che guida il partito di sinistra radicale Syriza, il secondo gruppo politico nel voto di ieri. Tsipras avrà a disposizione tre giorni di tempo per formare il governo. Se anche lui dovesse rimettere il mandato, toccherebbe al leader del Pasok Evangelos Venizelos il compito di provare a formare la coalizione. Se anche questo terzo tentativo dovesse fallire, il mese prossimo si dovrebbero tenere nuove elezioni.
domenica 6 maggio 2012
IMU PROGRESSIVA IN BASE AL REDDITO
Nel marasma che il ministero delle finanze ha creato per il calcolo dell'imu si aggiunge un nuovo tassello. Infatti e' di oggi la notizia, diffusa dallo stesso ministero, che l'imposta avrà carattere progressivo in base al reddito dichiarato dal proprietario e quindi non varrà calcolata, come previsto inizialmente, in base alla rendita catastale rivalutata. Si aggiunge confusione a confusione a poco più di un mese dalla scadenza della prima rata. Molti comuni non hanno ancora comunicato i coefficienti di calcolo ed ora il ministero non ha comunicato i tetti di reddito e le aliquote relative da applicare.
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sabato 5 maggio 2012
BANCA TERCAS COMMISSARIATA PER GRAVI IRREGOLARITA'
(AGI) - Roma, 4 mag. - E' stata commissariata "per gravi irregolarita'" Banca Tercas. E' quanto si legge in una nota di Bankitalia, "a seguito delle risultanze di accertamenti ispettivi di vigilanza disposti anche a seguito del coinvolgimento di Tercas in un procedimento penale della Procura di Roma, relativo al fallimento di un gruppo immobiliare". La proposta e' stata formulata a seguito I predetti accertamenti, condotti nella piu' ampia collaborazione istituzionale con la Procura, hanno fatto emergere l'inadeguatezza degli assetti di governance e dei controlli interni nonche' gravi irregolarita' operative.
Con provvedimento della Banca d'Italia del 3 maggio sono stati nominati gli Organi straordinari nelle persone dei sigg.
Riccardo Sora, quale Commissario straordinario, prof. Antonio Blandini, prof. Silvano Corbella, avv. Alessandro Portolano quali componenti del Comitato di sorveglianza. Il rag. Sora ha ricoperto analogo incarico nell'amministrazione straordinaria di Banca Carim. Gli Organi straordinari, che si sono insediati in data 4 maggio 2012, operano sotto la supervisione della Banca d'Italia e adotteranno tutte le misure necessarie a garantire la regolarizzazione dell'attivita' aziendale e la piena tutela dei depositanti e di tutti i clienti di Tercas.
La clientela puo' quindi continuare a rivolgersi agli sportelli della banca, che prosegue regolarmente la propria attivita'. (AGI) .
Con provvedimento della Banca d'Italia del 3 maggio sono stati nominati gli Organi straordinari nelle persone dei sigg.
Riccardo Sora, quale Commissario straordinario, prof. Antonio Blandini, prof. Silvano Corbella, avv. Alessandro Portolano quali componenti del Comitato di sorveglianza. Il rag. Sora ha ricoperto analogo incarico nell'amministrazione straordinaria di Banca Carim. Gli Organi straordinari, che si sono insediati in data 4 maggio 2012, operano sotto la supervisione della Banca d'Italia e adotteranno tutte le misure necessarie a garantire la regolarizzazione dell'attivita' aziendale e la piena tutela dei depositanti e di tutti i clienti di Tercas.
La clientela puo' quindi continuare a rivolgersi agli sportelli della banca, che prosegue regolarmente la propria attivita'. (AGI) .
giovedì 3 maggio 2012
IMMATRICOLAZIONI AUTO APRILE 2012: UN DISASTRO -18%
Se Fiat continua a cadere a precipizio, -11%, c'è chi addirittura segna un +67,2% come Kia che come target di prodotto e' molto simile al Lingotto.
Un altro dato eclatante, diffuso dall'UNRAE, riguarda Lamborghini che fa segnare un +20% in barba alla tassa sul lusso del governo Monti. Ma se per il marchio del Toro le cose vanno bene non e' così per gli altri marchi di prestigio del gruppo Fiat. Maserati la peggior marca del mercato italiano segna un -85,45% e Ferrari,la terza peggiore del mercato, -65,71%!
Crollano totalmente le ibride, -42,05% e dati ridicoli per le elettriche: appena 45 auto immatricolate in tutta la penisola, soprattutto da comuni per CAR sharing e da concessionari a scopi pubblicitari. Rileggetevi Guida all'acquisto dell'auto: che sia diesel!
Forrest Gump
Un altro dato eclatante, diffuso dall'UNRAE, riguarda Lamborghini che fa segnare un +20% in barba alla tassa sul lusso del governo Monti. Ma se per il marchio del Toro le cose vanno bene non e' così per gli altri marchi di prestigio del gruppo Fiat. Maserati la peggior marca del mercato italiano segna un -85,45% e Ferrari,la terza peggiore del mercato, -65,71%!
Crollano totalmente le ibride, -42,05% e dati ridicoli per le elettriche: appena 45 auto immatricolate in tutta la penisola, soprattutto da comuni per CAR sharing e da concessionari a scopi pubblicitari. Rileggetevi Guida all'acquisto dell'auto: che sia diesel!
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mercoledì 2 maggio 2012
SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO!
Ha fatto scalpore la foto apparsa alcuni giorni fa, su molti quotidiani, di un autobus di linea romano in cui appariva la scritta "Onore al Duce". Fatto non isolato nella capitale basti vedere la foto qui riprodotta di un benzinaio capitolino.
Molti pensano a fanatismi che dovrebbero ormai essere sopiti ma invece sembra più che altro essere un "onda" di protesta e sdegno verso la classe politica italiota!
Come ebbe a dire Walter Chiari negli anni '70 " Quando appesero Mussolini a testa in giù a Piazzale Loreto dalle sue tasche non cadde neanche una Lira", frase che costò al comico una sospensione di 5 anni dalla Rai. Molti italiani si domandano quante Lire, scusate Euro, cadrebbero dalle tasche dei nostri politici se toccasse loro la stessa sorte del Duce...
Forrest Gump
Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te prima di andare avanti. Forrest Gump
domenica 29 aprile 2012
VENETO BANCA AZIONI A 40,25 - nuovo valore 2012
L'assemblea dei soci, convocata ieri, ha approvato il bilancio annuale ed ha decretato il nuovo valore delle azioni in euro 40,25.
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mercoledì 25 aprile 2012
25 APRILE FESTA DELLA LIBERAZIONE: GUARDANDO A QUESTA REPUBBLICA DELLE BANANE SIA I PARTIGIANI CHE I FASCISTI NE RIMARREBBERO SCHIFATI!
IO NON MI SENTO ITALIANO...MA UN ITALIOTA!!
lunedì 23 aprile 2012
NEI PRIMI TRE MESI DEL 2012 IN ITALIA CI SONO 150.000 IMPRESE IN MENO!
Il 2012 delle imprese è partito male, i registri delle Camere di Commercio, infatti, rilevano per i primi tre mesi del nuovo anno l'ampliarsi della forbice tra il numero di imprese che nascono e quelle che cessano la propria attività. L’analisi impietosa di Movimprese, resa nota da Unioncamere, segnala che la differenza tra le imprese nate e quelle chiuse anzitempo si è addirittura triplicato.
domenica 22 aprile 2012
AUTO ELETTRICHE: UN FLOP TUTTO ITALIANO GRAZIE AGLI INCENTIVI SUL FOTOVOLTAICO
Ricordate il post : GUIDA ALL'ACQUISTO DELL'AUTO: CHE SIA DIESEL!..?http://forrestgump94.blogspot.it/2011/07/guida-allacquisto-dellauto-che-sia.html Ebbene, malgrado sia passato quasi un anno non solo fu profetico ma anche estremamente attuale.
Si, perchè malgrado le maggiori case produttrici d'auto abbiano iniziato a commercializzare anche sul mercato italiano auto puramente elettriche il settore del plug-in in Italia è praticamente nullo!
Il loro utilizzo, infatti, porta a vantaggi apprezzabili in termini di consumi solo in città ed in percorsi extraurbani ad alta intensità di traffico con continui rallentamenti. Acquistare un elettrica per viaggiare in città però non è del tutto conveniente a causa del costo d'acquisto assai elevato del veicolo in questione. Inoltre è da tenere presente che per la marcia autostradale a velocità costante il risparmio è nullo e spesso negativo.
Nel nostro paese tutto questo è aggravato maggiormente dal costo della boletta elettrica che dal 1 Aprile ha subito un netto rincaro di oltre il 5% per "finanziare" gli incentivi per l'installazione dei panneli fotovoltaici!!!
Chi vuol capire capisca! Una cosa positiva, come il fotovoltaico, in Italia si è tramutato in un salasso a carico dell'intera utenza (oseri dire popolazione; chi non ha un contratto di fornitura di energia elettrica??) che paga l'energia "verde" del vicino... Ma non è finita qui: anche il povero "italiota" che si è installato i pannelli sul tetto paga! Eh si, perchè l'aumento del costo dell'energia elettrica è uno dei fattori principali per l'aumento dell'inflazione ed indi del costo della vita...! Paga italiota, paga!
Forrest Gump
Si, perchè malgrado le maggiori case produttrici d'auto abbiano iniziato a commercializzare anche sul mercato italiano auto puramente elettriche il settore del plug-in in Italia è praticamente nullo!
Il loro utilizzo, infatti, porta a vantaggi apprezzabili in termini di consumi solo in città ed in percorsi extraurbani ad alta intensità di traffico con continui rallentamenti. Acquistare un elettrica per viaggiare in città però non è del tutto conveniente a causa del costo d'acquisto assai elevato del veicolo in questione. Inoltre è da tenere presente che per la marcia autostradale a velocità costante il risparmio è nullo e spesso negativo.
Nel nostro paese tutto questo è aggravato maggiormente dal costo della boletta elettrica che dal 1 Aprile ha subito un netto rincaro di oltre il 5% per "finanziare" gli incentivi per l'installazione dei panneli fotovoltaici!!!
Chi vuol capire capisca! Una cosa positiva, come il fotovoltaico, in Italia si è tramutato in un salasso a carico dell'intera utenza (oseri dire popolazione; chi non ha un contratto di fornitura di energia elettrica??) che paga l'energia "verde" del vicino... Ma non è finita qui: anche il povero "italiota" che si è installato i pannelli sul tetto paga! Eh si, perchè l'aumento del costo dell'energia elettrica è uno dei fattori principali per l'aumento dell'inflazione ed indi del costo della vita...! Paga italiota, paga!
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venerdì 20 aprile 2012
DAL 2015 NUOVI DECODER PER LA TV DIGITALE. SE AVETE IN PROGRAMMA L'ACQUISTO DI UN TV E' BENE CHE CONTROLLIATE CHE SIA DVB-T2
20 APRILE 2012- Non è stato ancora completato il passaggio al digitale terrestre, che avverrà per tutta Italia entro giugno, che già il consiglio dei ministri ha approvato il "pensionamento" entro il 2015 dell'attuale decoder.
Infatti entro tale data partirà il nuovo sistema DVB-t2 e sarà vietata la vendita di tv e decoder che non abbiano tale sistema.
Niente allarmismi, il vecchio sistema DVB dovrebbe continuare a funzionare in simbiosi con il nuovo per alcuni anni...ma in merito non si specifica quanto. Siamo in Italia e tutto è possibile, anche che domani non vediate più la tv!
Forrest Gump
Infatti entro tale data partirà il nuovo sistema DVB-t2 e sarà vietata la vendita di tv e decoder che non abbiano tale sistema.
Niente allarmismi, il vecchio sistema DVB dovrebbe continuare a funzionare in simbiosi con il nuovo per alcuni anni...ma in merito non si specifica quanto. Siamo in Italia e tutto è possibile, anche che domani non vediate più la tv!
Forrest Gump
martedì 10 aprile 2012
LA GERMANIA BLOCCA IL PROLIFERARE DEL FOTOVOLTAICO E NON HA TUTTI I TORTI. ECCO IL PERCHE'...IN ITALIA L'IMPIANTO DEL VICINO LO PAGHIAMO NOI GRAZIE AI CONTINUI RECENTI AUMENTI IN BOLLETTA!
Il provvedimento si può riassumere sinteticamente in quattro punti:
· Taglio immediato dal 20 al 30% sulle tariffe incentivanti attuali (si veda tabella) e successivo abbassamento di 0.15 cent/kWh al mese a partire da maggio e per tutto il 2012;
· Incentivo concesso solo per l’energia immessa in rete ed eliminazione del bonus sull’energia auto-consumata;
· Incentivo riconosciuto al massimo sull’85% della produzione per impianti fino a 10 kWp e sul 90% della produzione per impianti di potenza maggiore;· Tetto di potenza incentivabile per un singolo impianto pari a 10 MWp.
Le tariffe incentivanti tedesche arriveranno nel 2016 per i grandi impianti a valori inferiori ai 7 c€ per chilowattora, valori realmente competitivi con il costo di produzione elettrica da fonti fossili o da nuovo nucleare.
Con questa manovra il governo tedesco si aspetta vengano installati in Germania impianti fotovoltaici per una potenza complessiva compresa tra i 2.5 ed i 3.5 GWp sia nel 2012 che nel 2013, meno della metà dei circa 7.5 GW installati nel 2011. Successivamente si prevede una riduzione di circa 400 MWp annui fino al 2016.
Insomma, se la Germania spegnerà i suoi 9 reattori nucleari in attività che generano una potenza complessiva di 12 GW pare chiaro che il governo tedesco non prevede che tale produzione venga rimpiazzata con energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici.
Molto probabilmente è in arrivo una revisione al ribasso delle tariffe per il fotovoltaico anche in Italia. Si susseguono infatti da più di un mese le dichiarazioni del ministro dell’Ambiente Corrado Clini sulla necessità di una riduzione degli incentivi “troppo generosi” e si parla di un termine dell’incentivazione al raggiungimento della grid parity.
I discorsi sul raggiungimento della grid parity per ora sembrano piuttosto vuoti e lo saranno fino a che non si darà una definizione condivisa di cosa sia la grid parity. Se per gp si considera un pareggio tra il costo dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico ed il costo dell’energia elettrica che si paga in bolletta (16-20 c€/kWh) probabilmente nel sud Italia già ci siamo, se si intende invece il pareggio con il costo di produzione dell’energia da altre fonti, quindi per semplicità con il costo dell’energia nella borsa elettrica (7-8 c€/kWh), allora siamo ancora piuttosto lontani. Ma comunque una cosa è certa: a Pantelleria la grid parity la si raggiungerà ben prima che a Bolzano.
Volendo fare un rapido confronto tra le incentivazioni per il fotovoltaico in Italia ed in Germania (applicando le modifiche proposte) se si considera un impianto domestico da 3 kW in esercizio dal 1° gennaio 2013 (data in cui anche in Italia si passerà ad un regime di feed in tariff e quindi le offerte sono più confrontabili) l’impianto Italiano riceverebbe 37.5 c€/kWh per l’energia immessa in rete ed un bonus di 23 c€/kWh sull’energia auto consumata contro i 18.15 c€/kWh che riceverebbe un identico impianto installato in Germania per l’energia immessa e senza aver diritto ad alcun bonus per l’auto consumo, se si considera poi la maggiore insolazione nel nostro paese che permette all’impianto una maggiore produzione annua (+ 30% circa rispetto alla Germania) e se si considera che l’incentivo per impianti domestici in Germania viene riconosciuto sull’ 85% della produzione, è evidente come l’incentivazione Italiana sia estremamente più favorevole.
Per un impianto di grandi dimensioni da 1 MWp costruito su tetto le cose non cambierebbero di molto, l’impianto italiano entrato in esercizio il 1°gennaio 2013 riceverebbe 28.1 c€/kWh contro i 15.15 c€/kWh dell’impianto tedesco, questi ultimi pagati solo per il 90% della produzione annua. Insomma, una differenza notevole, un rapporto quasi 3:1 tra le incentivazioni che probabilmente richiederà al più presto una revisione delle tariffe previste nel IV conto energia anche alla luce del fatto che il prezzo al dettaglio dei soli pannelli fotovoltaici è arrivato ben al di sotto di 1 €/Wp per le soluzioni più economiche mentre è poco sopra questo valore per pannelli in silicio monocristallino di discreta qualità.
giovedì 5 aprile 2012
BANCA POPOLARE DI VICENZA MANTIENE IL VALORE DELLE AZIONI PER IL 2012 A 62,5
Il risultato non è eclatante come quello di Veneto Banca ma in tempi di crisi è pur sempre buono.
Ricordiamo che la Popolare di Vicenza distribuirà un dividendo di 0,80€ per azione ma in azioni proprie, mentre Veneto Banca conferma il dividendo a 60 centesimi per azione cash, cosa ben diversa...
Forrest Gump
Ricordiamo che la Popolare di Vicenza distribuirà un dividendo di 0,80€ per azione ma in azioni proprie, mentre Veneto Banca conferma il dividendo a 60 centesimi per azione cash, cosa ben diversa...
Forrest Gump
giovedì 29 marzo 2012
VENETO BANCA UTILE NETTO 2011 A 160,05 MILIONI E DIVIDENDO A 0,60 EURO PER AZIONE
In tempi di crisi ecco i risultati operativi di tutto riguardo resi noti da Veneto Banca:
Veneto Banca ha chiuso il 2011 con un utile netto di 160,05 milioni di euro (+41,59% anno su anno). Il prodotto bancario lordo sale a 76,47 miliardi (+3,22% anno su anno) e gli impieghi a 27,05 miliardi (+5,09% anno su anno). La raccolta diretta sale a 25,9 miliardi (+5,19% anno su anno) mentre quella indiretta cala a 23,53 miliardi (-0,86%).
Il margine di interesse è salito del 3,3% anno su anno a 586,6 milioni e il margine di intermediazione è passato da 976,5 a 977,7 milioni. Il rapporto sofferenze nette su impieghi è passato dal 3,2% al 3,41%. Il Tier 1 si attesta al 7,63%, il Core Tier 1 al 7,01%, il Total Risk Ratio al 10,10%, valori nettamente al di sopra dei livelli prudenziali. Il Cda proporrà ai soci la distribuzione di un dividendo di 0,6 euro per azione.
Veneto Banca ha chiuso il 2011 con un utile netto di 160,05 milioni di euro (+41,59% anno su anno). Il prodotto bancario lordo sale a 76,47 miliardi (+3,22% anno su anno) e gli impieghi a 27,05 miliardi (+5,09% anno su anno). La raccolta diretta sale a 25,9 miliardi (+5,19% anno su anno) mentre quella indiretta cala a 23,53 miliardi (-0,86%).
Il margine di interesse è salito del 3,3% anno su anno a 586,6 milioni e il margine di intermediazione è passato da 976,5 a 977,7 milioni. Il rapporto sofferenze nette su impieghi è passato dal 3,2% al 3,41%. Il Tier 1 si attesta al 7,63%, il Core Tier 1 al 7,01%, il Total Risk Ratio al 10,10%, valori nettamente al di sopra dei livelli prudenziali. Il Cda proporrà ai soci la distribuzione di un dividendo di 0,6 euro per azione.
mercoledì 28 marzo 2012
IL PAPA INCONTRA FIDEL CASTRO E LUI MEDITA E CHIEDE A BENEDETTO XVI DEI LIBRI. L'INIZIO DI UNA COVERSIONE?
tratto da "Il Corriere della Sera":
BATTUTE SULL'ETA' - Non è mancato infatti uno scambio di battute sull'età visto che i due sono quasi coetanei: «Sono anziano - ha detto Ratzinger - ma posso ancora fare il mio dovere». Durante il colloquio, tenutosi dopo la messa in Plaza de la Revolucion, erano presente la moglie di Castro, signora Dalia e soltanto verso la fine sono stati presentati al Papa i due figli di Fidel. Un vero faccia a faccia, dunque. La prima domanda ha riguardato i cambiamenti nella liturgia della Chiesa, che Castro ha trovato molto cambiata rispetto a quando era giovane. Poi Castro si è informato sulle difficoltà dei tempi attuali per l'umanità, sulle problematiche culturali, religiose e scientifiche. Il Pontefice ha risposto parlando del tema dell'assenza di Dio e dell'importanza fondamentale del rapporto tra fede e ragione. Al termine dell'incontro, Fidel ha chiesto al Papa di inviargli dei libri per approfondire meglio le tematiche affrontate nell'incontro. E la risposta è stata: «Devo pensare a quali titoli inviarle».
LA CONVERSIONE - E sulle voci che si sono rincorse nelle ultime settimana circa l'ipotesi di una conversione di Fidel Castro in occasione del viaggio del Papa a Cuba, il Vaticano ha minimizzato. Fidel Castro «è cristiano in quanto battezzato, ma sulla sua fede personale e pubblica non ho nulla da dire», ha detto il portavoce Federico Lombardi rispondendo a una domanda dei giornalisti. Ma «c'è differenza - ha aggiunto - tra essere battezzati ed essere membri di una comunità partecipando alla sua vita». Fidel Castro da tempo non si mostra in pubblico. E periodicamente è stato definito «in odore di conversione», soprattutto dopo il 2006, anno in cui è stato sostituito negli incarichi di governo dal fratello Raul, dopo aver subito un'intervento all'intestino.
BATTUTE SULL'ETA' - Non è mancato infatti uno scambio di battute sull'età visto che i due sono quasi coetanei: «Sono anziano - ha detto Ratzinger - ma posso ancora fare il mio dovere». Durante il colloquio, tenutosi dopo la messa in Plaza de la Revolucion, erano presente la moglie di Castro, signora Dalia e soltanto verso la fine sono stati presentati al Papa i due figli di Fidel. Un vero faccia a faccia, dunque. La prima domanda ha riguardato i cambiamenti nella liturgia della Chiesa, che Castro ha trovato molto cambiata rispetto a quando era giovane. Poi Castro si è informato sulle difficoltà dei tempi attuali per l'umanità, sulle problematiche culturali, religiose e scientifiche. Il Pontefice ha risposto parlando del tema dell'assenza di Dio e dell'importanza fondamentale del rapporto tra fede e ragione. Al termine dell'incontro, Fidel ha chiesto al Papa di inviargli dei libri per approfondire meglio le tematiche affrontate nell'incontro. E la risposta è stata: «Devo pensare a quali titoli inviarle».
LA CONVERSIONE - E sulle voci che si sono rincorse nelle ultime settimana circa l'ipotesi di una conversione di Fidel Castro in occasione del viaggio del Papa a Cuba, il Vaticano ha minimizzato. Fidel Castro «è cristiano in quanto battezzato, ma sulla sua fede personale e pubblica non ho nulla da dire», ha detto il portavoce Federico Lombardi rispondendo a una domanda dei giornalisti. Ma «c'è differenza - ha aggiunto - tra essere battezzati ed essere membri di una comunità partecipando alla sua vita». Fidel Castro da tempo non si mostra in pubblico. E periodicamente è stato definito «in odore di conversione», soprattutto dopo il 2006, anno in cui è stato sostituito negli incarichi di governo dal fratello Raul, dopo aver subito un'intervento all'intestino.
LA FERRARI HA ORDINATO ALLA SAUBER DI PEREZ DI NON SUPERARE ALONSO? PARE DI SI...
Circola l'indiscrezione che la Scuderia Ferrari avrebbe consigliato al box Sauber e al suo pilota di non sorpassare Fernando Alonso negli ultimi sei giri a Sepang, in cambio di un sedile in Ferrari l'anno prossimo
Autosport chiama in causa anche il messaggio via radio dal box Sauber: “Sergio, stai attento, abbiamo un grande bisogno di questo secondo posto!” e poi il drittone. Chiaro che via radio i messaggi siano codificati e allora ci si chiede se quello arrivato alle cuffie del pilota messicano non sia stato un messaggio in codice proveniente dalla Ferrari (fornitore dei motori Sauber) anche perchè il primo posto era alla portata di Perez e sicuramente meglio del...secondo!!Forrest Gump
martedì 27 marzo 2012
SENATORI E DEPUTATI HANNO IL MUTUO ALL'1,57%!!! ECCO UNO DEI TANTI MOTIVI PER CUI SIAMO DESTINATI A FARE LA FINE DELLA GRECIA...
Le telecamere di "Piazza Pulita" denunciano l'ennesimo grande privilegio della Casta. Non bastavano gli stipendi d'oro, il ristorante a prezzi stracciati, i viaggi a spese dello Stato. Adesso si scopre che hanno agevolazioni anche in banca. I senatori e i deputati possono chiedere un mutuo ventennale a tasso variabile all'1,57% contro una media nazionale del 5% chiesto ai comuni cittadini.
lunedì 26 marzo 2012
LA VISITA DEL PAPA A CUBA E LA CONVERSIONE DI FIDEL CASTRO - Per la figlia Alina sarebbe un "miracolo" difficilmente realizzabile
Tratto da Adnkronos:
Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - "Alla conversione di mio padre non ci credo, per un semplice motivo: lui si considera immortale". Cosi' Alina Fernandez, figlia di Fidel Castro, in un'intervista a 'La Stampa' commenta le voci che, in occasione della visita del Papa a Cuba, riprendono a circolare in merito alla possibile conversione dell'ex leader cubano. "Sarebbe bello se mio padre, malato e avanti con gli anni, tornasse alle radici della fede in cui e' cresciuto quando studiava dai gesuiti. Gli restituirebbe l'umanita' che ha perso", dice la figlia di Castro, fuggita da Cuba nel 1993. "Pero' non ci credo, perche' penso che lui si consideri immortale".
Alina Fernandez dice di provare "sentimenti contraddittori" riguardo alla visita di Benedetto XVI a Cuba. "Non c'e' dubbio che la visita verra' sfruttata da mio padre e da mio zio Raul, perche' andare in un Paese significa legittimarlo. Per i credenti, pero' la presenza del Papa e' molto importante. Quando io ero ragazza essere cattolici a Cuba era un handicap ideologico: dovevi nascondere la tua fede, per non essere perseguitato. Ora non e' piu' cosi'".
Quanto alla possibilita' che la visita del Papa possa accelerare il cambiamento nell'isola caraibica, Alina Fernandez lo esclude. "Non credo. la gente comune ha meno aspettative, rispetto al viaggio che fece Giovanni Paolo II, per due ragioni: la prima e' la diversa personalita' di Benedetto XVI, e la seconda e' che non crede piu' alla possibilita' di una svolta generata dalla visita di un leader religioso".
La figlia di Castro ritiene che il Papa dovrebbe incontrare i dissidenti cubani. "Sarebbe importante", dice. "Dicono che non puo' farlo perche' questa e' una visita pastorale e quindi il Papa non puo' compiere gesti politici, ma e' un argomento contraddittorio, che non regge".
Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - "Alla conversione di mio padre non ci credo, per un semplice motivo: lui si considera immortale". Cosi' Alina Fernandez, figlia di Fidel Castro, in un'intervista a 'La Stampa' commenta le voci che, in occasione della visita del Papa a Cuba, riprendono a circolare in merito alla possibile conversione dell'ex leader cubano. "Sarebbe bello se mio padre, malato e avanti con gli anni, tornasse alle radici della fede in cui e' cresciuto quando studiava dai gesuiti. Gli restituirebbe l'umanita' che ha perso", dice la figlia di Castro, fuggita da Cuba nel 1993. "Pero' non ci credo, perche' penso che lui si consideri immortale".
Alina Fernandez dice di provare "sentimenti contraddittori" riguardo alla visita di Benedetto XVI a Cuba. "Non c'e' dubbio che la visita verra' sfruttata da mio padre e da mio zio Raul, perche' andare in un Paese significa legittimarlo. Per i credenti, pero' la presenza del Papa e' molto importante. Quando io ero ragazza essere cattolici a Cuba era un handicap ideologico: dovevi nascondere la tua fede, per non essere perseguitato. Ora non e' piu' cosi'".
Quanto alla possibilita' che la visita del Papa possa accelerare il cambiamento nell'isola caraibica, Alina Fernandez lo esclude. "Non credo. la gente comune ha meno aspettative, rispetto al viaggio che fece Giovanni Paolo II, per due ragioni: la prima e' la diversa personalita' di Benedetto XVI, e la seconda e' che non crede piu' alla possibilita' di una svolta generata dalla visita di un leader religioso".
La figlia di Castro ritiene che il Papa dovrebbe incontrare i dissidenti cubani. "Sarebbe importante", dice. "Dicono che non puo' farlo perche' questa e' una visita pastorale e quindi il Papa non puo' compiere gesti politici, ma e' un argomento contraddittorio, che non regge".
PEREZ SUONA LA SVEGLIA ALLA FERRARI ED INSIDIA IL SEDILE DI MASSA
26 Marzo 2012- Si, è vero, ieri ha vinto Alonso e la Ferrari ma il vincitore morale del gp di Malesia è sicuramente Sergio "Checo" Perez che alla guida di una "misera" Sauber ha insidiato da vicino la Ferra..glia di Alonso e, se non fosse stato per un errore dovuto alla foga, lo avrebbe pure superato! Cronometro alla mano i tempi non mentono...
"Checo" ufficialmente è un pilota della Ferrari Accademy lasciato dalla stessa come un cane sciolto per poter fare esperienza in F.1
Checo si è accasato alla Sauber, che monta motori Ferrari a pagamento, portando in dote uno sponsor vertiginoso come la TelMex il cui proprietario è nientemeno che l'uomo più ricco del mondo.
Checo è riuscito a soli 21 anni a sviluppare una monoposto che era del tutto anonima che fino a 2 anni fa era di proprietà Bmw, che non riuscendo a trarre un ragno dal buco e facendo soli grossi "buchi" finanziari a sua volta l'ha rivenduta a Sauber per una pipa di tabacco.
Checo, quindi, oltre ad essere un gran pilota è anche un ottimo collaudatore... cosa che di certo non si può dire di Alonso che in questi anni pare non sia riuscito a dare le giuste indicazioni ai tecnici del Cavallino per poter sviluppare una monoposto vincente. Ricordate Schumacher? Otimo pilota e superbo collaudatore... in un anno riuscì a portare il titolo alla Ferrari dopo ben 21 anni di digiuno! Alonso no! Buon pilota, caparbio e determinato ma non di certo uno che sa sviluppare un auto da F1.
Molti si domandano cosa ci stia a fare il buon Felipe la domenica seduto su una Rossa...forse una gita domenicale...soprattutto quando il tuo compagno vince e tu non vai manco a punti. Eppure la macchina è sempre quella!
Voci parlano di un possibile switch tra Checo e Felipe ma sicuramente il buon Sauber non si prenderebbe un "fermo" così, a gratis, per cedere un campione...
Forrest Gump
"Checo" ufficialmente è un pilota della Ferrari Accademy lasciato dalla stessa come un cane sciolto per poter fare esperienza in F.1
Checo si è accasato alla Sauber, che monta motori Ferrari a pagamento, portando in dote uno sponsor vertiginoso come la TelMex il cui proprietario è nientemeno che l'uomo più ricco del mondo.
Checo è riuscito a soli 21 anni a sviluppare una monoposto che era del tutto anonima che fino a 2 anni fa era di proprietà Bmw, che non riuscendo a trarre un ragno dal buco e facendo soli grossi "buchi" finanziari a sua volta l'ha rivenduta a Sauber per una pipa di tabacco.
Checo, quindi, oltre ad essere un gran pilota è anche un ottimo collaudatore... cosa che di certo non si può dire di Alonso che in questi anni pare non sia riuscito a dare le giuste indicazioni ai tecnici del Cavallino per poter sviluppare una monoposto vincente. Ricordate Schumacher? Otimo pilota e superbo collaudatore... in un anno riuscì a portare il titolo alla Ferrari dopo ben 21 anni di digiuno! Alonso no! Buon pilota, caparbio e determinato ma non di certo uno che sa sviluppare un auto da F1.
Molti si domandano cosa ci stia a fare il buon Felipe la domenica seduto su una Rossa...forse una gita domenicale...soprattutto quando il tuo compagno vince e tu non vai manco a punti. Eppure la macchina è sempre quella!
Voci parlano di un possibile switch tra Checo e Felipe ma sicuramente il buon Sauber non si prenderebbe un "fermo" così, a gratis, per cedere un campione...
Forrest Gump
venerdì 23 marzo 2012
ITALIA PRESSIONE FISCALE AL 75% ! LA PIU' ALTA DELLA GALASSIA!!!
23 Marzo 2012- Cari lettrori vi propomgo alcuni estratti di un post pubblicato da: IL GRANDE BLUFF, in cui si evidenzia come la pressione fiscale italiana non sia del 45% come sostenuto dal governo, ne del 54,5% come sostenuto dalla CGIA di Mestre ma bensì al 75% reale!!! E poi ci si domanda perchè il paese non cresce e le aziende "scappano" all'estero???... Buona lettura.
ITALIA: Pressione fiscale al "75%", la più alta della GalassiaNo, non è un errore di battitura: ho scritto proprio 75%
ed adesso vado a spiegarvi il perchè.
Partiamo dal numero di base.
Recentemente abbiamo letto come la pressione fiscale in Italia sia salita al 45%,
tanto che persino la Corte dei Conti si è scandalizzata ed ha tirato le orecchie al Governo...
In effetti NOI cittadini non avevamo bisogno di questi "riconoscimenti ufficiali": l'insostenibilità della nostra pressione fiscale la sperimentiamo già tutti i giorni sulla nostra pellaccia di limoni spremuti...
Ed adesso saliamo di un altro +10%
Già il 45% ufficiale è qualcosa di allucinante...
Ma se poi ci si mettono pure quelli della CGIA di Mestre a rifare i calcoli (e normalmente li fanno bene e seriamente...)
ecco che la pressione fiscale REALE sale addirittura al 54,5%, la più alta del Mondo.
E poi ci sorprendiamo..............per l'evasione fiscale
o per la fuga delle nostre imprese che stanno scappando ovunque
in un processo di de-industrializzazione dell'Italia
Come vedete l'aumento dell'IVA al 23% previsto per ottobre 2012 ha il suo bel peso....
Ed adesso saliamo al 75%....
allargando in modo non ortodosso il concetto di Pressione Fiscale
in un nuovo indicatore che potremmo definire Pressione Totale...;-)
Il Problema è che la Pressione Fiscale da spremi-agrumi-terminator
va a combinarsi con altre TASSE occulte
come per esempio le MULTE che ci becchiamo ogni anno per qualunque minimo sgarro
tarate su importi stellari totalmente decorrelati alla gravità del "delitto"....
E' un canale molto utilizzato dai comuni per tirare su parecchi soldini che poi naturalmente vengono spesi malissimo ed in buona parte ciucciati dalla corruzione.
Aggiungerei anche i costi occulti di una Burocrazia soffocante ed assurda che ci fa perdere un sacco di tempo prezioso e di risorse.
Ma SOPRATTUTTO
la già devastante Pressione Fiscale
va a combinarsi con la DEVASTANTE STAGFLAZIONE
Vedi gli ultimi dati sull'INFLAZIONE (che possiamo considerare a tutti gli effetti una specie di TASSA...).
Ed è pure un'inflazione di quelle brutte e cattive, perchè colpisce soprattutto spese difficilmente comprimibili come il carello della spesa, l'aumento del canone di affitto
e soprattutto LA BENZINA che indirettamente colpisce TUTTO E TUTTI.
Aggiungo un'ultima considerazione un po' PIRATESCA....;-)
L'Italia ha sempre avuto una mega-pressione fiscale
e non potrebbe essere altrimenti
considerando l'inefficienza ed i mega-costi del nostro apparato statale, le caste feudali che dobbiamo mantenere, la scarsa efficienza della burocrazia, il costo occulto di una corruzione da terzo mondo etc etc
PERO' abbiamo sempre avuto una notevole VALVOLA DI SFOGO
nell'Evasione Fiscale...;-)
Adesso però che Monti manda la Guardia di Finanza anche durante la questua in Chiesa...
non possiamo nemmeno piu' AUTORIDURCI in stile italiota l'allucinante Pressione Fiscale alla quale siamo sottoposti.
E sperimentiamo tutti i giorni come questa SPREMUTA venga SPESA molto MALE: dunque i nostri sacrifici ci sembrano non solo vani ma anche BEFFARDI....
Però shhhhhhhh....
NON HO DETTO NULLA....
shhhhhhhhhhhhhh.....;-)
Insomma lo SPREAD FINANZIARIO potrà anche scendere,
le nostre Banche potranno anche tirare un sospiro di sollievo...insieme al nostro Debito Pubblico che non è più bersagliato dalle cannonate dei Mercati (almeno per ora e grazie al LTRO),
magari i nostri BTP saranno anche "sostenibili" fino al 7% d'interessi,
magari l'Italia sarà anche un high speculative strong buy....etc etc
MA GLI ITALIANI?
E L'ECONOMIA REALE ITALIANA?
Vi riassumo la situazione con un semplice immagine

Spremi di qua e spremi di là....
siamo arrivati "solo" al 75% di PRESSIONE TOTALE....
ma in MOLTI CASI si arriva anche al 120% ed oltre....
ecco perchè molte imprese, partite IVA, cittadini
fanno bancarotta
chiudono baracca&burattini
e FUGGONO all'estero....
Facendo un bilancio,
nella maggior parte dei casi non vale nemmeno più la pena d'iniziare un'attività in Italia,
non vale nemmeno più la pena di LAVORARE in Italia....
ITALIA: Pressione fiscale al "75%", la più alta della GalassiaNo, non è un errore di battitura: ho scritto proprio 75%
ed adesso vado a spiegarvi il perchè.
Partiamo dal numero di base.
Recentemente abbiamo letto come la pressione fiscale in Italia sia salita al 45%,
tanto che persino la Corte dei Conti si è scandalizzata ed ha tirato le orecchie al Governo...
In effetti NOI cittadini non avevamo bisogno di questi "riconoscimenti ufficiali": l'insostenibilità della nostra pressione fiscale la sperimentiamo già tutti i giorni sulla nostra pellaccia di limoni spremuti...
Ed adesso saliamo di un altro +10%
Già il 45% ufficiale è qualcosa di allucinante...
Ma se poi ci si mettono pure quelli della CGIA di Mestre a rifare i calcoli (e normalmente li fanno bene e seriamente...)
ecco che la pressione fiscale REALE sale addirittura al 54,5%, la più alta del Mondo.
E poi ci sorprendiamo..............per l'evasione fiscale
o per la fuga delle nostre imprese che stanno scappando ovunque
in un processo di de-industrializzazione dell'Italia
Come vedete l'aumento dell'IVA al 23% previsto per ottobre 2012 ha il suo bel peso....
Ed adesso saliamo al 75%....
allargando in modo non ortodosso il concetto di Pressione Fiscale
in un nuovo indicatore che potremmo definire Pressione Totale...;-)
Il Problema è che la Pressione Fiscale da spremi-agrumi-terminator
va a combinarsi con altre TASSE occulte
come per esempio le MULTE che ci becchiamo ogni anno per qualunque minimo sgarro
tarate su importi stellari totalmente decorrelati alla gravità del "delitto"....
E' un canale molto utilizzato dai comuni per tirare su parecchi soldini che poi naturalmente vengono spesi malissimo ed in buona parte ciucciati dalla corruzione.
Aggiungerei anche i costi occulti di una Burocrazia soffocante ed assurda che ci fa perdere un sacco di tempo prezioso e di risorse.
Ma SOPRATTUTTO
la già devastante Pressione Fiscale
va a combinarsi con la DEVASTANTE STAGFLAZIONE
Vedi gli ultimi dati sull'INFLAZIONE (che possiamo considerare a tutti gli effetti una specie di TASSA...).
Ed è pure un'inflazione di quelle brutte e cattive, perchè colpisce soprattutto spese difficilmente comprimibili come il carello della spesa, l'aumento del canone di affitto
e soprattutto LA BENZINA che indirettamente colpisce TUTTO E TUTTI.
Aggiungo un'ultima considerazione un po' PIRATESCA....;-)
L'Italia ha sempre avuto una mega-pressione fiscale
e non potrebbe essere altrimenti
considerando l'inefficienza ed i mega-costi del nostro apparato statale, le caste feudali che dobbiamo mantenere, la scarsa efficienza della burocrazia, il costo occulto di una corruzione da terzo mondo etc etc
PERO' abbiamo sempre avuto una notevole VALVOLA DI SFOGO
nell'Evasione Fiscale...;-)
Adesso però che Monti manda la Guardia di Finanza anche durante la questua in Chiesa...
non possiamo nemmeno piu' AUTORIDURCI in stile italiota l'allucinante Pressione Fiscale alla quale siamo sottoposti.
E sperimentiamo tutti i giorni come questa SPREMUTA venga SPESA molto MALE: dunque i nostri sacrifici ci sembrano non solo vani ma anche BEFFARDI....
Però shhhhhhhh....
NON HO DETTO NULLA....
shhhhhhhhhhhhhh.....;-)
Insomma lo SPREAD FINANZIARIO potrà anche scendere,
le nostre Banche potranno anche tirare un sospiro di sollievo...insieme al nostro Debito Pubblico che non è più bersagliato dalle cannonate dei Mercati (almeno per ora e grazie al LTRO),
magari i nostri BTP saranno anche "sostenibili" fino al 7% d'interessi,
magari l'Italia sarà anche un high speculative strong buy....etc etc
MA GLI ITALIANI?
E L'ECONOMIA REALE ITALIANA?
Vi riassumo la situazione con un semplice immagine

Spremi di qua e spremi di là....
siamo arrivati "solo" al 75% di PRESSIONE TOTALE....
ma in MOLTI CASI si arriva anche al 120% ed oltre....
ecco perchè molte imprese, partite IVA, cittadini
fanno bancarotta
chiudono baracca&burattini
e FUGGONO all'estero....
Facendo un bilancio,
nella maggior parte dei casi non vale nemmeno più la pena d'iniziare un'attività in Italia,
non vale nemmeno più la pena di LAVORARE in Italia....
martedì 13 marzo 2012
PRESSIONE FISCALE ITALINA: RECORD MONDIALE AL 54,5%!!!
13 Marzo 2012- Il presidente della Corte dei Conti oggi ha lanciato l'allarme: la pressone fiscale italina ufficiale è al 45% ma quella reale, nel 2012 quando entreranno in vigore le nuove aliquote iva, sarà al 54,5%! Un record mondiale che nessun altro paese al mondo (per fortuna) vanta!
Forrest Gump
Forrest Gump
CON LA CRISI GLI ITALIANI VANNO A VIVERE IN GARAGE - Molti convertono i garages in case
Tratto da Finanza.com:
(Finanza.com) Quando trovare casa a prezzi accessibili diventa un problema, ecco l'idea: convertire in abitazione il garage. Secondo quanto rilevato dal portale Immobiliare.it, sono sempre più gli italiani che adibiscono garage, negozi, cantine e soffitte ad uso abitativo, per poter trovare più acquirenti o, se sono nella posizione di dover cercare casa, per trovare un alloggio a prezzo più abbordabile. Il fenomeno è anche segno di un altro tipo di dinamica: con l'affermarsi della grande distribuzione diventano più rari gli acquisti di locali nelle vie cittadine da utilizzare come esercizi commerciali, e quindi è più vantaggioso adattarli ed arredarli per trasformarli in mini appartamenti di tendenza.
Stando alle cifre rilevate dal portale, il 12% degli annunci che mettono in vendita locali di questo tipo (la cui domanda è calata a sua volta del 12% nel 2011) presentano la possibilità di riconversione in loft. Sono appetibili anche i garage datati fino a 20 anni fa, che spesso erano costruiti a livello strada (e non nei sotterranei come avviene oggi).
È il taglio medio di questi immobili (tra i 50 e i 100 mq) a renderli così appetibili: per chi compra o affitta rappresentano la possibilità di avere un bilocale con un risparmio medio di oltre il 10% sia sul prezzo a metro quadro, sia sul canone d'affitto.
I numeri provano l'aumento delle conversioni di negozi e garage: tra i 700.000 annunci presenti su Immobiliare.it la presenza di loft è cresciuta nell'ultimo anno, mediamente, del 5%, con picchi del 9% a Bologna e del 7% a Torino. Le due metropoli italiane, Milano e Roma, non registrano in questo periodo grandi cambiamenti perché il processo è, per la carenza di spazi, in corso da tempo.
Stesso trend in ascesa è registrato dalle riconversioni delle vecchie soffitte in mansarde. Questi locali, usati in passato come depositi, vengono trasformati ? vista la penuria di spazi nelle zone più centrali e l'esigenza di aumentare i ricavi da parte dei proprietari ? in unità abitative vere e proprie, in cui la mancanza di alcuni servizi, come l'ascensore, permette a chi compra o affitta di risparmiare tra il 10 e il 20% rispetto ad un appartamento nella stessa zona. In confronto ad un anno fa, l'offerta delle mansarde è cresciuta di quasi il 7%, con picchi nelle città di medie dimensioni come Firenze (+10%) e Parma (+9%).
La sola attenzione che bisogna avere è per la normativa vigente: non tutti questi locali, infatti, appartengono a categorie catastali tali da poter diventare luogo di residenza, o da dare diritto ad agevolazioni come prima casa.
(Finanza.com) Quando trovare casa a prezzi accessibili diventa un problema, ecco l'idea: convertire in abitazione il garage. Secondo quanto rilevato dal portale Immobiliare.it, sono sempre più gli italiani che adibiscono garage, negozi, cantine e soffitte ad uso abitativo, per poter trovare più acquirenti o, se sono nella posizione di dover cercare casa, per trovare un alloggio a prezzo più abbordabile. Il fenomeno è anche segno di un altro tipo di dinamica: con l'affermarsi della grande distribuzione diventano più rari gli acquisti di locali nelle vie cittadine da utilizzare come esercizi commerciali, e quindi è più vantaggioso adattarli ed arredarli per trasformarli in mini appartamenti di tendenza.
Stando alle cifre rilevate dal portale, il 12% degli annunci che mettono in vendita locali di questo tipo (la cui domanda è calata a sua volta del 12% nel 2011) presentano la possibilità di riconversione in loft. Sono appetibili anche i garage datati fino a 20 anni fa, che spesso erano costruiti a livello strada (e non nei sotterranei come avviene oggi).
È il taglio medio di questi immobili (tra i 50 e i 100 mq) a renderli così appetibili: per chi compra o affitta rappresentano la possibilità di avere un bilocale con un risparmio medio di oltre il 10% sia sul prezzo a metro quadro, sia sul canone d'affitto.
I numeri provano l'aumento delle conversioni di negozi e garage: tra i 700.000 annunci presenti su Immobiliare.it la presenza di loft è cresciuta nell'ultimo anno, mediamente, del 5%, con picchi del 9% a Bologna e del 7% a Torino. Le due metropoli italiane, Milano e Roma, non registrano in questo periodo grandi cambiamenti perché il processo è, per la carenza di spazi, in corso da tempo.
Stesso trend in ascesa è registrato dalle riconversioni delle vecchie soffitte in mansarde. Questi locali, usati in passato come depositi, vengono trasformati ? vista la penuria di spazi nelle zone più centrali e l'esigenza di aumentare i ricavi da parte dei proprietari ? in unità abitative vere e proprie, in cui la mancanza di alcuni servizi, come l'ascensore, permette a chi compra o affitta di risparmiare tra il 10 e il 20% rispetto ad un appartamento nella stessa zona. In confronto ad un anno fa, l'offerta delle mansarde è cresciuta di quasi il 7%, con picchi nelle città di medie dimensioni come Firenze (+10%) e Parma (+9%).
La sola attenzione che bisogna avere è per la normativa vigente: non tutti questi locali, infatti, appartengono a categorie catastali tali da poter diventare luogo di residenza, o da dare diritto ad agevolazioni come prima casa.
lunedì 12 marzo 2012
VOLKSWAGEN EGUAGLIA L'UTILE RECORD DELL'ANNO SCORSO E SI APPRESTA A DIVENTARE IL MAGGIOR PRODUTTORE AL MONDO
12 Marzo 2012- In tempi di crisi, soprattutto nel settore auto, fa un pò strano sentire dichiarazioni del genere:
"Siamo sulla strada giusta verso il vertice dell'industria automobilistica" ha dichiarato in una nota il Ceo Martin Winterkorn, ribadendo che l'obiettivo di Volkswagen è di diventare il più grande e profittevole produttore di auto entro il 2018.
Il gruppo tedesco ha annunciato che l'utile operativo per l'anno in corso dovrebbe eguagliare quello del 2011, anno record, ed attestarsi intorno agli 11,3 miliardi di euro ed essere addirittura superato nel 2013.
Dati sbalorditivi visto la crisi in atto che sta colpendo duramente soprattutto il settore automobilistico italiano, vedi Fiat, che continua a perdere quote di mercato.
Forrest Gump
"Siamo sulla strada giusta verso il vertice dell'industria automobilistica" ha dichiarato in una nota il Ceo Martin Winterkorn, ribadendo che l'obiettivo di Volkswagen è di diventare il più grande e profittevole produttore di auto entro il 2018.
Il gruppo tedesco ha annunciato che l'utile operativo per l'anno in corso dovrebbe eguagliare quello del 2011, anno record, ed attestarsi intorno agli 11,3 miliardi di euro ed essere addirittura superato nel 2013.
Dati sbalorditivi visto la crisi in atto che sta colpendo duramente soprattutto il settore automobilistico italiano, vedi Fiat, che continua a perdere quote di mercato.
Forrest Gump
giovedì 8 marzo 2012
CLASSIFICA DEGLI UOMINI PIU' RICCHI DEL MONDO 2012 SECONDO FORBES
Washington, 7 mar. (Adnkronos) - Per il terzo anno consecutivo, il tycoon messicano Carlos Slim risulta in cima alla lista degli uomini più ricchi del mondo, stilata dalla rivista americana Forbes. Slim, i cui affari vanno dalle telecomunicazioni alle costruzioni, ha un patrimonio di 69 miliardi di dollari. La classifica rimane invariata rispetto all'anno scorso anche per il secondo, terzo e quarto posto assegnati rispettivamente al fondatore di Microsoft, l'americano Bill Gates (61 miliardi di dollari), l'investitore americano Warren Buffett (44 miliardi) e il francese Bernard Arnault, patron della Lvmh (41 miliardi). Seguono in classifica Amancio Ortega, fondatore della catena spagnola Zara (37,5 miliardi), Larry Ellison, fondatore del gruppo americano di software Oracle (36 miliardi), il brasiliano Eike Batista (30 miliardi), lo svedese Stefan Persson (26 miliardi), Li Ka-Shing di Hong Kong (25,5 miliardi) e il tedesco Karl Albrecht (25 miliardi).
Fra gli italiani il primo in lista è Michele Ferrero, al 23esimo posto con 19 miliardi. Seguono Leonardo Del Vecchio al 74esimo posto con 11,5 miliardi, Giorgio Armani al 127esimo con 7,2 miliardi, Miuccia Prada al 139esimo posto con 6,8 miliardi, Paolo&Gianfelice Mario Rocca al 166esimo posto con 6 miliardi, Silvio Berlusconi al 169esimo posto con 5,9 miliardi, Patrizio Bertelli al 296esimo posto con 3,7 miliardi, Stefano Pessina 464esimo posto con 2,6 miliardi. Troviamo poi Carlo, Gilberto, Giuliana e Luciano Benetton al 601esimo posto con 2,1 miliardi, seguiti da Mario Moretti Polegati al 719esimo posto con 1,8 miliardi, Ennio Doris al 960esimo posto con 1,3 miliardi, Diego Della Valle al 1.015esimo posto con 1,2 miliardi e infine Andrea Della Valle al 1.075esimo posto con 1,1 miliardi.
Fra gli italiani il primo in lista è Michele Ferrero, al 23esimo posto con 19 miliardi. Seguono Leonardo Del Vecchio al 74esimo posto con 11,5 miliardi, Giorgio Armani al 127esimo con 7,2 miliardi, Miuccia Prada al 139esimo posto con 6,8 miliardi, Paolo&Gianfelice Mario Rocca al 166esimo posto con 6 miliardi, Silvio Berlusconi al 169esimo posto con 5,9 miliardi, Patrizio Bertelli al 296esimo posto con 3,7 miliardi, Stefano Pessina 464esimo posto con 2,6 miliardi. Troviamo poi Carlo, Gilberto, Giuliana e Luciano Benetton al 601esimo posto con 2,1 miliardi, seguiti da Mario Moretti Polegati al 719esimo posto con 1,8 miliardi, Ennio Doris al 960esimo posto con 1,3 miliardi, Diego Della Valle al 1.015esimo posto con 1,2 miliardi e infine Andrea Della Valle al 1.075esimo posto con 1,1 miliardi.
LAMBORGHINI AVENTADOR J: ECCO LE IMMAGINI ED IL VIDEO
8 Marzo 2012- Forrest vi propone le prime immagini della nuova Aventador J (Jota per gli intenditori del Toro). Buona visione...
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mercoledì 29 febbraio 2012
BANCA POPOLARE DI VICENZA: LUCI ED OMBRE SULLA GESTIONE - Ma una delle poche che pare non abbia chiuso i cordoni della borsa del credito!
TRATTO DA UN ARTICOLO DI ANTONIO VANUZZO.
Le ambizioni di Zonin, che viene da una famiglia legata «da sette generazioni alla viticoltura e alle tradizioni del territorio», come si legge sul sito dei Cavalieri del lavoro italiani, sono cosa nota. Lo dimostra, proprio in questi giorni, l’inaugurazione di una filiale della banca al 35° piano del Fuller Building, imponente grattacielo in stile art decò costruito nel 1929 (fin troppo facile il commento dei maligni) sulla centralissima Madison Avenue. Obiettivo: aiutare, in collaborazione con JP Morgan – il colosso americano distribuirà i suoi prodotti e servizi – le imprese italiane a svilupparsi sul mercato statunitense. D’altronde, Zonin conosce molto bene gli Usa, avendo un’azienda di produzione e una di distribuzione e due ristoranti, tra cui Gustavo, aperto un anno fa, curiosamente proprio in Madison Avenue.
Se New York è una scommessa, sull’altra sponda dell’Atlantico si è palesata più di qualche crepa nella sbandierata solidità dell’istituto con sede a Palazzo Thiene, capolavoro restaurato da Palladio nel ’500 e protetto dall’Unesco. La semestrale 2011, ultimo bilancio disponibile, si è chiusa con utile netto a 60,2 milioni di euro (96 milioni di euro nel 2010), avviamento stabile a 945 milioni di euro, raccolta di 46 miliardi (43,7 nel 2010), margine d’intermediazione pari a 464,7 milioni (929,4 milioni nel 2010) e attivi a quota 38,4 miliardi (35,5 miliardi nel 2010).
All’aumentare degli impieghi – 29,4 miliardi rispetto ai 28,3 del 2010 – sono cresciuti anche i crediti dubbi (sofferenze, incagli, crediti ristrutturati, esposizioni scadute): da 1,9 miliardi di fine 2010 a 2,1 miliardi al 30 giugno scorso (+10,9%). Guardando al lordo le cifre salgono rispettivamente a 2,5 miliardi nel 2010 e a 2,8 nel primo semestre 2011, con un’incidenza, in quest’ultimo caso, del 9,5% sul totale, e superano di 1,2 volte il patrimonio di base Tier 1, pari a 2,2 miliardi di euro. La percentuale di copertura è piuttosto bassa, seppure in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2010: dal 23,7 al 24,2 per cento, anche se sale al 51% per le sofferenze.
Traducendo: la Popolare di Vicenza non ha chiuso il rubinetto del credito, assumendosi però rischi crescenti: rispetto al 2010, nel primo semestre 2011 gli impieghi sono aumentati del 4%, ma i crediti dubbi dell’11 per cento; nello stesso lasso di tempo Intesa Sanpaolo ha ridotto gli impieghi (-1,91%), mentre i crediti dubbi sono saliti del 3 per cento. Anche altri istituti, come il Credito Valtellinese o la Popolare di Sondrio seguono lo stesso schema, ma il tasso di copertura del Creval, per fare un confronto, risulta del 60,5 per cento, circa il triplo della popolare veneta.
Il vero metro per capire quanto voglia volare in alto la banca berica è il valore dei suoi titoli. Non essendo quotata, non sono negoziabili sui mercati regolamentati, ma come ha riportato quest’estate l’agenzia Radiocor, nella lettera inviata ai soci in occasione della semestrale, la valorizzazione che il management ha assegnato alla banca è di 4,8 miliardi di euro, mentre il valore per azione è di 62,5 euro. Tanto per dare un’idea, il Monte dei Paschi capitalizza 4 miliardi, Mediobanca 4,2, e nessuno, almeno sul Ftse Mib – il principale listino italiano – ha titoli che valgono così tanto. «Trent’anni fa, nel 1980, un’azione valeva 6,7 euro. Oggi vale 62,5 euro, ossia 10 volte di più. Le nostre azioni hanno avuto un rendimento annuo dell’8,7%», aveva commentato trionfalmente Zonin nel corso dell’assemblea per l’approvazione del bilancio 2010. Dei 62,5 euro 3,75 euro sono nominali, mentre i rimanenti 58,75 rappresentano il sovrapprezzo, pari – al 30 giugno 2011 – a 2,4 miliardi di euro su un patrimonio netto di 3,3. Zonin, per ora, non ha intenzione di quotare la Popolare di Vicenza: così da stabilire il prezzo lontano dal mare aperto del mercato.
Se New York è una scommessa, sull’altra sponda dell’Atlantico si è palesata più di qualche crepa nella sbandierata solidità dell’istituto con sede a Palazzo Thiene, capolavoro restaurato da Palladio nel ’500 e protetto dall’Unesco. La semestrale 2011, ultimo bilancio disponibile, si è chiusa con utile netto a 60,2 milioni di euro (96 milioni di euro nel 2010), avviamento stabile a 945 milioni di euro, raccolta di 46 miliardi (43,7 nel 2010), margine d’intermediazione pari a 464,7 milioni (929,4 milioni nel 2010) e attivi a quota 38,4 miliardi (35,5 miliardi nel 2010).
All’aumentare degli impieghi – 29,4 miliardi rispetto ai 28,3 del 2010 – sono cresciuti anche i crediti dubbi (sofferenze, incagli, crediti ristrutturati, esposizioni scadute): da 1,9 miliardi di fine 2010 a 2,1 miliardi al 30 giugno scorso (+10,9%). Guardando al lordo le cifre salgono rispettivamente a 2,5 miliardi nel 2010 e a 2,8 nel primo semestre 2011, con un’incidenza, in quest’ultimo caso, del 9,5% sul totale, e superano di 1,2 volte il patrimonio di base Tier 1, pari a 2,2 miliardi di euro. La percentuale di copertura è piuttosto bassa, seppure in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2010: dal 23,7 al 24,2 per cento, anche se sale al 51% per le sofferenze.
Traducendo: la Popolare di Vicenza non ha chiuso il rubinetto del credito, assumendosi però rischi crescenti: rispetto al 2010, nel primo semestre 2011 gli impieghi sono aumentati del 4%, ma i crediti dubbi dell’11 per cento; nello stesso lasso di tempo Intesa Sanpaolo ha ridotto gli impieghi (-1,91%), mentre i crediti dubbi sono saliti del 3 per cento. Anche altri istituti, come il Credito Valtellinese o la Popolare di Sondrio seguono lo stesso schema, ma il tasso di copertura del Creval, per fare un confronto, risulta del 60,5 per cento, circa il triplo della popolare veneta.
Il vero metro per capire quanto voglia volare in alto la banca berica è il valore dei suoi titoli. Non essendo quotata, non sono negoziabili sui mercati regolamentati, ma come ha riportato quest’estate l’agenzia Radiocor, nella lettera inviata ai soci in occasione della semestrale, la valorizzazione che il management ha assegnato alla banca è di 4,8 miliardi di euro, mentre il valore per azione è di 62,5 euro. Tanto per dare un’idea, il Monte dei Paschi capitalizza 4 miliardi, Mediobanca 4,2, e nessuno, almeno sul Ftse Mib – il principale listino italiano – ha titoli che valgono così tanto. «Trent’anni fa, nel 1980, un’azione valeva 6,7 euro. Oggi vale 62,5 euro, ossia 10 volte di più. Le nostre azioni hanno avuto un rendimento annuo dell’8,7%», aveva commentato trionfalmente Zonin nel corso dell’assemblea per l’approvazione del bilancio 2010. Dei 62,5 euro 3,75 euro sono nominali, mentre i rimanenti 58,75 rappresentano il sovrapprezzo, pari – al 30 giugno 2011 – a 2,4 miliardi di euro su un patrimonio netto di 3,3. Zonin, per ora, non ha intenzione di quotare la Popolare di Vicenza: così da stabilire il prezzo lontano dal mare aperto del mercato.
BANCA POPOLARE DI VICENZA VUOLE ENTRARE IN PALLADIO FINANAZIARIA AL FIANCO DI VENETO BANCA PER AGGIUDICARSI FONSAI
Si dice che Gianni Zonin, da quindici anni alla guida della Popolare di Vicenza, scalpiti per entrare in Palladio Finanziaria al fianco di Vincenzo Consoli, plenipotenziario di Veneto Banca, che ha una quota di poco inferiore al 10% nella società di Drago e Meneguzzo. Secondo Corriere Economia, infatti, l’istituto berico potrebbe rivestire sia il ruolo di investitore istituzionale che di partner industriale, avendo già una quota rilevante (12,8%) della veronese Cattolica Assicurazioni.
lunedì 20 febbraio 2012
I MARO' ARRESTATI IN INDIA: UN ALTRO CASO DI ITALIETTA CHE CI FA PASSARE PER ITALIOTI ED ABBANDONA DUE SUOI MILITARI ALLA LORO SORTE
Conosciamo ormai bene la triste vicenda: due militari italiani del battaglione S. Marco di scorta ad una nostra petroliera hanno fatto fuoco contro una imbrcazione di "pescatori" indiani uccidendone due, avendoli scambiati per pirati. Questa è la versione ufficilae fornita alla stampa dal governo indiano. Ma nella vicenda ci sono molti lati oscuri poichè i due marò si dichiarano totalmente innocenti.
C'è da premettere che secondo i rilevamenti satellitari in mano alla Farnesina la nave si trovava ad oltre 33 miglia dala costa ed indi in acque internazionali. C'è poi da tener presente che, come dichiarato dalla stessa Farnesina, i due marò, membri del battaglione San Marco della Marina, godono dell'immunità in quanto militari. Non ultimo la nave batte bandiera Italiana e la giurisdizione a bordo è quindi quella italiana.
Nulla da eccepire in tutto ciò, ma allora chi cavolo ha fatto scendere dalla nave i due militari per farli finire nelle mani delle autorità indiane???
Ricordo che le forze dell'ordine indiane avrebbero potuto solo salire a bordo della nave italiana senza però costringere i militari a consegnarsi!!!
L'ordine di consegna da chi è partito??? Dal Ministero della difesa??? Dalla Farnesina?? Dal Ministero degli esteri???
Fatto sta che ora i due marò rischiano una imputazione di omicidio la cui condanna è punita con la pena di morte o l'ergastolo!
Tengo a precisare che sulla questione è giusto e doveroso fare chiarezza; sono morte due persone, ma è anche necessario che il diritto internazionale non venga calpestato e violato. Ma la domanda che più misorge spontanea è: MA DOV'E' IL NOSTRO GOVERNO, LA NOSTRA AUTORITA' SE PERMETTIAMO CHE I NOSTRI MILITARI VENGANO TRATTATI COSI' IN GIRO PER IL MONDO??
Forrest Gump
C'è da premettere che secondo i rilevamenti satellitari in mano alla Farnesina la nave si trovava ad oltre 33 miglia dala costa ed indi in acque internazionali. C'è poi da tener presente che, come dichiarato dalla stessa Farnesina, i due marò, membri del battaglione San Marco della Marina, godono dell'immunità in quanto militari. Non ultimo la nave batte bandiera Italiana e la giurisdizione a bordo è quindi quella italiana.
Nulla da eccepire in tutto ciò, ma allora chi cavolo ha fatto scendere dalla nave i due militari per farli finire nelle mani delle autorità indiane???
Ricordo che le forze dell'ordine indiane avrebbero potuto solo salire a bordo della nave italiana senza però costringere i militari a consegnarsi!!!
L'ordine di consegna da chi è partito??? Dal Ministero della difesa??? Dalla Farnesina?? Dal Ministero degli esteri???
Fatto sta che ora i due marò rischiano una imputazione di omicidio la cui condanna è punita con la pena di morte o l'ergastolo!
Tengo a precisare che sulla questione è giusto e doveroso fare chiarezza; sono morte due persone, ma è anche necessario che il diritto internazionale non venga calpestato e violato. Ma la domanda che più misorge spontanea è: MA DOV'E' IL NOSTRO GOVERNO, LA NOSTRA AUTORITA' SE PERMETTIAMO CHE I NOSTRI MILITARI VENGANO TRATTATI COSI' IN GIRO PER IL MONDO??
Forrest Gump
venerdì 17 febbraio 2012
AZIENDE CON PC: LA RAI CHIEDE IL PAGAMNETO DEL CANONE!
Pare che in questi giorni a molte aziende sia arrivata una strana lettera in cui la Rai chiede il pagamento del canone per il semplice fatto di possedere un pc, la lettera parla di : «computer collegati in rete (la lettera Rai parla infatti di qualunque apparecchio atto alla ricezione di trasmissione televisive, “compresi computer collegati in (digital signage e similari), indipendentemente dall’uso al quale gli stessi vengono adibiti”.
Secondo quanto si legge dalla lettera Rai, un’azienda per il semplice fatto di possedere dei computer, anche al solo fine di utilizzarli come strumento di lavoro, dovrebbe pagare il canone..
Incredibile!!...ma siamo in Italia il Paese delle meraviglie...!!
Forrest Gump
Secondo quanto si legge dalla lettera Rai, un’azienda per il semplice fatto di possedere dei computer, anche al solo fine di utilizzarli come strumento di lavoro, dovrebbe pagare il canone..
Incredibile!!...ma siamo in Italia il Paese delle meraviglie...!!
Forrest Gump
giovedì 16 febbraio 2012
GENERAL MOTORS: UTILE RECORD DALLA SUA FONDAZIONE E TORNA PRIMA NEL MONDO. Spaccato di una delle molte aziende del settore auto che funzionano
In periodi di crisi e recessione economica vi sono aziende, in un settore molto difficile come quello dell'auto, che sono in netta controtendenza con il mercato. E' il caso di GM che ha annunciato un utile record di 9,19 miliardi di dollari, il più alto in 103 anni di storia dell'azienda, riconquistando la leadership di maggior produttore mondiale di auto detenuta ormai da anni da Toyota.
Complimenti! C'è da dire però che questa leadership è insidiata molto da vicino dal gruppo VW che ha annunciato, come obbiettivo, di voler diventare il maggior produttore d'auto entro i prossimi 2 anni e stando a i dati di vendita forniti nell'ultimo anno i tedeschi non sono poi così distanti dall'obbiettivo.
Forrest Gump
Complimenti! C'è da dire però che questa leadership è insidiata molto da vicino dal gruppo VW che ha annunciato, come obbiettivo, di voler diventare il maggior produttore d'auto entro i prossimi 2 anni e stando a i dati di vendita forniti nell'ultimo anno i tedeschi non sono poi così distanti dall'obbiettivo.
Forrest Gump
VENDIATA AUTO IN EUROPA: GENNAIO -6,6%. FIAT - 15,9% TRACOLLO CONTINUO
Parte 'in rosso' il mercato dell'auto in Europa nel 2012. A gennaio - comunica l'Acea - sono state immatricolate 1.003.313 vetture, in calo del 6,6% rispetto allo stesso mese del 2011. Ancora piu' accentuata la flessione di Fiat Group Automobiles che il mese scorso ha immatricolato in Europa 69.479 nuove vetture (-15,9% rispetto alle 82.602 dello stesso mese del 2011). In discesa, rispetto ad un anno fa, anche la quota di mercato del gruppo (al 6,9% contro il 7,7%), che pero' segna un progresso sul mese precedente (a dicembre 2011 era al 6,2%).
mercoledì 15 febbraio 2012
ITALIA IN RECESSIONE TECNICA, PIL -0,7% - Dopo il declassamento di Moody's arriva anche questa!
15 Febbraio 2012- L'Italia e' in recessione tecnica, ormai è ufficiale, tutti lo sapevamo ma la conferma arriva dall'Istat visto che per il secondo trimestre consecutivo il Pil risulta in calo congiunturale. L'Istat, infatti, registra per il quarto trimestre 2011 un calo dello 0,7% mentre nel terzo aveva segnato un ribasso dello 0,2%.
Forrest Gump
Forrest Gump
martedì 14 febbraio 2012
STANDARD & POOR'S DECLASSA 34 BANCHE ITALIANE TRA LE QUALI VENETO BANCA E POPOLARE DI VICENZA
Ben 34 delle 37 banche prese in esame da S&P sono state declassate, portando il nostro sistema bancario allo stesso livello della Repubblica Ceca, Messico, Sudafrica e Brasile. Il timore di S&P è basato soprattutto sull'elevata esposizione dei nostri istituti di credito nei confronti dello stato italiano e della quasi certa impossibilità degli stessi ad avere una redditività crescente o per lo meno in linea con l'anno passato.
Le banche italiane declassate da Standard & Poor’s sono: Agos Ducato (BBB), Banca Akros (BBB-), Banca Aletti & C.(BBB-), Banca Carige (BBB-), Banca Fideuram (BBB+), Banca I.I. e S (BBB+), Banca Imi (BBB+), Banca Mediocredito F.V.G. (BBB), Banca Naz. del Lavoro (BBB+), Banca Popolare dell’A.A. (BBB), Banca Popolare dell’E.R. (BBB), Banca Popolare di Milano (BBB-), Banca Popolare di Vicenza (BBB-), Banco Popolare (BBB), Banco Popolare Società cooperativa (BBB-), Cassa Risparmio Cento (BB), Cassa di Risparmio della provincia di Teramo (BB-), Cassa Risparmio Parma e Piacenza (BBB+), Credito Bergamasco (BBB-), Credito Emiliano (BBB), Dexia Crediop (BB-), Eurofidi Scpa (BBB-), Iccrea Banca (BBB), Iccrea BancaImpresa (BBB), Iccrea Holding (BBB), Intesa Sanpaolo (BBB+), Istituto per il Cred. Sport. (BBB+), Mediobanca (BBB+), Monte Paschi di Siena (BBB), Unicredit (BBB+), Unicredit Leasing (BBB+), Unione di Banche Italiane (BBB+), Unipol Banca (BB), Veneto Banca (BBB-).
Forrest Gump
venerdì 10 febbraio 2012
EMERGENZA NEVE O DISSERVIZIO ITALIANO? IN SVIZZERA NEVICA MA LE FERROVIE FUNZIONANO!
«In questo momento in Svizzera si toccano, nella regione alpina, temperature tra i 20 e i 30 gradi sotto zero, eppure il sistema ferroviario sta funzionando regolarmente». Qualche interruzione causata dal maltempo, in realtà, c'è stata anche nella precisissima svizzera, ma il messaggio di Andrea De Bernardi, ingegnere esperto di trasporto ferroviario, è chiarissimo. È possibile far funzionare normalmente i treni anche in condizioni di freddo e neve.
Anzi, pare che proprio a causa della neve e del freddo, molti svizzeri abbiano preferito lasciare la loro auto in garage e prendere iltreno per i loro spostamenti, tanto è vero che le ferrovie elvetiche registrano un + 30% di passeggeri proprio in questi giorni!
Incredibile, eppure sono solo a poche decine di chilometri da Milano...ma lì le cose funzionano!
Forrest Gump
Anzi, pare che proprio a causa della neve e del freddo, molti svizzeri abbiano preferito lasciare la loro auto in garage e prendere iltreno per i loro spostamenti, tanto è vero che le ferrovie elvetiche registrano un + 30% di passeggeri proprio in questi giorni!
Incredibile, eppure sono solo a poche decine di chilometri da Milano...ma lì le cose funzionano!
Forrest Gump
mercoledì 25 gennaio 2012
IN ITALIA 8,3 MILIONI DI POVERI OVVERO L'11% DELLE FAMIGLIE - LO SPETTRO GRECO SI AVVICINA!
Un esercito di poveri
Le ricerche svolte dall'Istituto nazionale di statistica non sono rassicuranti e ritraggono un'Italia in cui una fascia sempre più ampia di popolazione incontra difficoltà ad arrivare alla fine del mese. I numeri raccolti dall'Istat certificano che tra le Alpi e l'Etna i poveri sono 8,3 milioni, mentre l'11% delle famiglie residenti si trova in una condizione di difficoltà economica (povertà relativa). Da non sottovalutare, poi, la presenza di una parte non trascurabile di popolazione per cui il momento è ancora più critico: la povertà assoluta, infatti, è una condizione in cui vive il 4,6% delle famiglie residenti, per un totale di 3,1 milioni di individui.
Le ricerche svolte dall'Istituto nazionale di statistica non sono rassicuranti e ritraggono un'Italia in cui una fascia sempre più ampia di popolazione incontra difficoltà ad arrivare alla fine del mese. I numeri raccolti dall'Istat certificano che tra le Alpi e l'Etna i poveri sono 8,3 milioni, mentre l'11% delle famiglie residenti si trova in una condizione di difficoltà economica (povertà relativa). Da non sottovalutare, poi, la presenza di una parte non trascurabile di popolazione per cui il momento è ancora più critico: la povertà assoluta, infatti, è una condizione in cui vive il 4,6% delle famiglie residenti, per un totale di 3,1 milioni di individui.
martedì 24 gennaio 2012
COSTA CONCORDIA: L'IMMAGINE DELL'ITALIA CHE AFFONDA! - Tra leggerezze e mezze verità
In questa triste storia, tutta italiota, partiamo da un presupposto: IL PESCE PUZZA DALLA TESTA!
Il Comandante Schettino è appurato e garantito che ricopriva un compito ed un grado non consono alle proprie capacità attitudinali pscico-fisiche. È appurato quindi che sia stato la causa principale del disastroso naufragio della Concordia ma ciò che nessuno, o quasi, vuole appurare è che il Comandante Schettino stia per essere “immolato” nell’altare dei colpevoli come capro espiatorio per coprire le maggiori responsabilità della Società armatrice ovvero la Costa crociere.
Infatti lo stesso pg della Toscana Beniamino Deidda ha dichiarato: «Il datore di lavoro è garante delle norme di sicurezza e ne è responsabile. In questo caso ci sono stati problemi e incredibili leggerezze». Il riferimento alla Costa è chiaro. Deidda non usa mezzi termini: «La magistratura - spiega - cerca i nessi causali degli eventi. Per ora l'attenzione generale si è concentrata sulle colpe del comandante, che si è rivelato tragicamente inadeguato. Ma chi lo sceglie il comandante? Occorre spingere lo sguardo sulle scelte fatte a monte dal datore di lavoro, e cioè dall'armatore». E ha aggiunto: «Poi c'è anche il tema fondamentale della organizzazione della sicurezza. Scialuppe che non scendono, personale che non sa cosa fare, scarsa preparazione a gestire l'emergenza, ordini maldestri come quello assurdo di tornare nelle cabine. La confusione che c'è stata rivela un'incredibile trascuratezza nell'applicazione delle norme di sicurezza. La sicurezza va organizzata prima con esercitazioni e simulazioni, e gestita dopo”.
Per non dire poi dell’ormai certa usanza di fare l’inchino davanti all’isola, usanza imposta dalla stessa Costa crociere ai suoi comandanti a fini meramente pubblicitari. Emerge quindi che non fu una bravata o un colpo di testa di Schettino ma una manovra voluta ed imposta dalla Società armatrice!
Sentendo l’intervista alla passeggera, che per prima allertò le forze dell’ordine della situazione a bordo della Concordia, colpisce la sua dichiarazione: “ molti dei camerieri e del personale a bordo non erano italiani e quando chiedevamo spiegazioni non erano in grado di risponderci perché non parlavano neanche l’italiano”. Come mai questo? Non ci sono italiani disposti a fare i camerieri su una nave da crociera di lusso? No signori, la verità probabilmente è questa: un cameriere (italiano) imbarcato su di un transatlantico guadagna mediamente più di 2.000€ netti al mese, sicuramente un filippino (erano la maggior parte dei camerieri) si accontenta di 1.000€.
Ma un “ombra” cala anche sull’unico eroe di questa triste storia, ovvero il Comandante De Falco. Se è vero che ha agito in modo autoritario (giustamente) e lucido di fronte ad uno spaurito e confusionario Schettino, è vero che anche lui ha le sue colpe!
Infatti, De Falco, non ha ottemperato al suo dovere di vigilanza, era suo infatti il compito di vigilare sulla rotta della nave intervenendo tempestivamente appena ne avesse rilevato delle irregolarità. Il suo intervento invece è avvenuto a disastro avvenuto. Ricordo che un qualsiasi natante non si può avvicinare a più di 500 mt dalla costa, un transatlantico di quelle dimensioni deve stare dalle 2 alle 5 miglia (c.a 4-10 km )! Dove era De Falco quando la nave si avvicinava fino a meno di 200mt? Perché sul suo radar non è stato rilevato l’avvicinamento?
Mha, non voglio polemizzare oltre.
Purtroppo è un’altra triste pagina di storia tutta italiota!
Forrest Gump
lunedì 23 gennaio 2012
PRESSIONE FISCALE ITALIANA: TRA LE PIU' ELEVATE D'EUROPA! SOLO ALCUNI PAESI NORDICI CI BATTONO MA CON SERVIZI AI CITTADINI A 5 STELLE!!
Italia: la pressione fiscale è al 42,6%
Gli italiani tra i contribuenti più tartassati d’Europa secondo l'Eurostat
FTAOnline, 20 Gen - 11:54
Anche se tra 2009 e 2010 il peso di tasse e contributi sul Pil è lievemente diminuito, l'Italia – secondo il rapporto Tax revenue in the European Union dell'Eurostat – rimane tra i Paesi europei con il più alto livello di pressione fiscale.
Italiani popolo di naviganti, poeti e tartassati
In fatto di tasse, l'Italia e gli italiani non sono secondi a nessuno. Secondo le rilevazioni Eurostat, la pressione fiscale nel nostro Paese è al di sopra della media Europea. Nello Stivale, tasse e contributi pesano sul Pil per il 42,6% (dato più basso rispetto a quello del 2009, che recitava 43,1%); in Eurolandia la media di questo indice segna i 40,2%, mentre se si restringe il campo all'Unione a 27 la pressione fiscale tocca il 39,6%.
Nell'Eurozona, l'Italia si piazza al quarto posto per rilevanza del peso fiscale sul Pil:, dietro a Belgio (46,4%), Francia (44,5%) e Austria (43,7%) nonostante la pressione fiscale sia nel 2010 sia calata al 42,6%, dal 43,1% del 2009.
Guardando all’intera Unione Europea l'Italia scende al sesto posto, discretamente lontana dai livelli da Danimarca e Svezia, dove le tasse pesano rispettivamente per il 48,5% e 46,3% del Pil. Assai più lunga, invece, è la lista dei Paesi dove la pressione fiscale è minore, partendo dalla Germania (39,5%) fino ad arrivare a Bulgaria, Lituania (per entrambi 27,4%) e Lettonia ( 27,5%).
Nessun miglioramento in prospettiva
Difficile che l'Italia migliori la propria posizione in graduatoria nell'immediato futuro. Il 2011 – denso di manovre finanziarie – ha richiesto e richiederà ai contribuenti italiani un grande sforzo: tanto le statistiche elaborate dal Centro studi di Confindustria quanto quelle raccolte dalla Banca d'Italia prospettano una crescita della pressione fiscale quasi fino al tasso del 45%.
domenica 15 gennaio 2012
PORTARE I SOLDI IN SVIZZERA E' CONVENIENTE E SICURO? SECONDO PAOLO BARRAI SI E SPIEGA IL PERCHE'.
Ricordiamoci però che anche la Svizzera subirebbe un forte contraccolpo in caso di caduta definitiva dell'Euro...
Forrest Gump
sabato 14 gennaio 2012
NE MARI NE...MONTI CI SALVERANNO! - ILTRISTE DESTINO DELL'ITALIETTA
14 Gennaio 2012 - Ebbene si, dopo le anticipazioni di ieri, l'Italia è stata declassata di ben 2 gradini e scende in serie B, ed esattamente BBB+.
Poco male per Monti, il quale è tornato l'altro giorno dalla Germania con in tasca l'assicurazione da parte della Cancelliera che il debito italico subirà una dilazione di c.a. un anno e che quindi i relativi oneri saranno a carico del prossimo governo! Non solo, come anticipato sul post di ieri, il buon Monti, mettendo a tacere le voci di corridoiio che si rincorrevano già dalla mattinata, è riuscito a piazzare tutti i Btp all'asta con tassi in discesa e "gabbando" gli investitori istituzionali. Solo in tarda serata si è appreso dell'effettivo declassamento dell'Italia. Chissà come sarebbe andata oggi l'asta dei Btp? Complimenti caro Monti, più che un professore Lei è un bel volpino!!!
Forrest Gump
Poco male per Monti, il quale è tornato l'altro giorno dalla Germania con in tasca l'assicurazione da parte della Cancelliera che il debito italico subirà una dilazione di c.a. un anno e che quindi i relativi oneri saranno a carico del prossimo governo! Non solo, come anticipato sul post di ieri, il buon Monti, mettendo a tacere le voci di corridoiio che si rincorrevano già dalla mattinata, è riuscito a piazzare tutti i Btp all'asta con tassi in discesa e "gabbando" gli investitori istituzionali. Solo in tarda serata si è appreso dell'effettivo declassamento dell'Italia. Chissà come sarebbe andata oggi l'asta dei Btp? Complimenti caro Monti, più che un professore Lei è un bel volpino!!!
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